20 novembre 2010

AIUTIAMO PERSE

Un altra vittima del miglior tester a sforzo che conosca


Ragazzi qui la situazione richiede uno sforzo da parte di tutti, il nostro amico ha l'ennesimo telaio rotto per il fatto che è un ciclista ben al di sopra della media e che scende in bici dove quasi tutti gli umani non possono osare di pensare.

Troviamo un Brand che lo supporti e che utilizzi le sue indubbie qualità in modo costruttivo.

11 commenti:

Martino ha detto...

Il dramma di un uomo...incapace di trovare la bici gemella!:)

Anonimo ha detto...

Io sulla mia fetida macchina le gomme le cambio ogni 50 mila km, i pistoni sono gli stessi da 190 mila km, come pure la testa, le bielle ed altri pezzi. Invece in F1 le gomme le cambiano ogni 80km, i pistoni tre volte al mese e via discorrendo. Penso che Perse debba iniziare a pensarsi come un biker estremo che deve adottare comportamenti estremi: la bici va cambia più spesso, questo semplice accorgimento dovrebbe ridurre le rotture, anticipandole...
ema

Carletto ha detto...

Mai acquistare una bici usata da Perse! mi verrebbe da dire.
Trovando un buon saldatore sempre disponibile e preparato per tutti i metalli si potrebbe ovviare all'inconveniente.
Perse, sei uno stressatore di metalli!

ghido ha detto...

Perse FATIGUE TESTER!

ZIO PIPPO ha detto...

Perse hai divelto una NICOLAI !!!!
Non riesco a crederci, hai divelto una NICOLAI
Impensabile fino a ieri
E' proprio vero prima o poi qualcuno o qualcosa modifica il comune senso del sentire

Dovrebbe essere in garanzia, questa è una rottura per usura

gallinarandagia ha detto...

ho degli amici alla PONTEGGI E TRALICCI DALMINE.....devo chiamarli ?

P. Tiger ha detto...

Ma come diavolo....!!!!!!!!!!!

gallinarandagia ha detto...

ora che ci penso ...Perse...tu dopo aver postato il video di Danny Macaskill sei andato con la bike sul tetto e ti sei buttato in giardino...dì la verità !!

Claudio Persegani ha detto...

Si, lo ammetto, è tutta colpa di quel video..
Ho fatto passare tutti i corrimano di casa mia, salta di qua, balza di là. Qualche capitombolo, un bel front wheel sul tetto e poi l'atterraggio nella siepe in giardino. Per una volta sarei potuto rimanere tranquillo seduto davanti al monitor, no?
E invece... sob

Anonimo ha detto...

Ma non c'era quel nuovo brand italiano di cui si parla in giro? CIXS? NIXS? PITZ!...

mr. friess ha detto...

vediamo di farla rinforzare a dovere la prossima!!!